Non per le mie ricerche in matematica, ma per un libretto che ho scritto nel 1940. Si chiama "Apologia di una matematico" in cui ho scritto sulla bellezza della matematica; infatti penso di essere uno scienziato creativo.Posso raccontare una breve storia su questo libro.
Ho tentato il suicidio e, per tirarmi su e fuori, un mio caro amico mi ha consigltato di scrivere un libro. L'ho fatto. Dopo che è stato pubblicato con successo, ho tentato di nuovo il suicidio. E stavolta mi è riuscito.

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